Creative Europe · Programma 2021-2027
HOP History of People
Un progetto di cooperazione europea per cambiare il modo in cui la storia viene raccontata. Non dagli oggetti verso le persone, dalle persone verso gli oggetti. Testato in Italia, Croazia, Bulgaria e Macedonia del Nord tra il 2022 e il 2025.
Le opinioni espresse sono solo dell’autore e non riflettono necessariamente quelle della UE o dell’EACEA. Né la UE né l’EACEA sono responsabili per esse.
Da dove viene,
cosa ha prodotto.
HOP nasce da una domanda semplice e scomoda: perché la maggior parte delle esperienze nei musei e nei siti culturali è noiosa? Non perché il patrimonio non sia significativo. Perché quasi sempre viene presentato partendo dall’oggetto invece che dalla persona che ci sta dentro.
Il progetto ha riunito quattro organizzazioni da Bulgaria, Croazia, Macedonia del Nord e Italia in un lavoro comune: costruire, testare e validare una metodologia che mette le persone, reali, documentate, storicamente verificate, al centro di qualsiasi esperienza culturale.
Il risultato è la Metodologia HOP. Un framework a tre pilastri (verità scientifica, storytelling, user experience) con un toolkit completo di cinque strumenti scaricabili che qualsiasi operatore culturale può usare gratuitamente. Testata in quattro paesi, rilasciata sotto Creative Commons.
Cosa è successo
a Macerata.
Il pilota italiano ha coinvolto un gruppo di lavoro locale di cinque persone senza background nella comunicazione culturale. In due anni hanno attraversato quattro laboratori guidati da professionisti e prodotto due podcast distribuiti su Spotify, YouTube, Apple Music e Amazon Music.
e alla study visit
sulle piattaforme
eccellente
curiosità aumentata
In maggio 2025, 28 professionisti culturali da Bulgaria, Croazia e Macedonia del Nord hanno partecipato alla study visit a Macerata: tre giorni con tour tematico nei luoghi del podcast, dibattito facilitato e serata aperta al SOMS di Corridonia.
Le storie
che abbiamo prodotto.
Verso le ore 12.30
Un crimine a Macerata nel 1945, un ex legionario italiano e sua moglie americana. Ricerca d’archivio allo Stato di Macerata, scrittura collettiva, voci di performer locali. Distribuito su Spotify, YouTube, Apple Music, Amazon Music.
Il brodetto alla sambenedettina
Un cuoco newyorkese che arriva a San Benedetto del Tronto nel 1972 in cerca delle origini di una ricetta locale. Personaggio inventato, ambientazione storicamente ricercata. Scritto dal giornalista investigativo Ettore Mariani.
Quello che rimane
dopo il progetto.
Tutto quello che HOP ha prodotto è disponibile gratuitamente, nessuna registrazione, nessun form. Cinque strumenti che si usano insieme, dal capire la metodologia al valutarla.
Dieci pagine per leggere, capire e decidere se la metodologia ti riguarda. Il framework completo, i tre pilastri, il quarto livello della cooperazione, e cosa è successo quando l’abbiamo testata su sessantatré storie in quattro paesi. Per chi dirige musei, archivi, istituzioni culturali, e per chi finanzia o valuta progetti culturali.
Scarica il working paper →La versione operativa della metodologia. Quattro pagine per chi deve applicarla domani mattina: i tre pilastri come si vivono in un progetto reale, le nove caselle del Canvas in sequenza, cinque passi per iniziare e cinque errori da evitare. Per operatori culturali, museali, didattici.
Scarica la guida pratica →Lo strumento operativo della metodologia. Nove domande nell’ordine giusto, da compilare in team in circa novanta minuti. Le fonti vengono prima della storia, il pubblico viene prima del formato. Rilasciato sotto Creative Commons CC BY-SA 4.0.
Scarica il Canvas →Lo schema per costruire una storia di patrimonio culturale. Quattro parti da compilare nell’ordine: informazioni di base, le persone (con historicity e fonti), gli eventi, il plot. Costringe chi produce a esplicitare fonti, personaggi documentati e plot prima della scrittura definitiva.
Scarica lo Story Template →Come si valuta una storia HOP. Quattro criteri operativi, una scala a cinque livelli, una regola anti-bias e un meccanismo di follow-up obbligatorio. Lo strumento testato su sessantatré storie in quattro paesi, completo di esempio compilato.
Scarica il Quality Assessment Protocol →









