Cultura


Il nostro approccio

Benvenuti nell’Associazione Culturale EUTOPIA, un luogo dove la cultura è considerata un mercato, anche se unico e speciale. Crediamo che i consumatori di cultura, che spesso sono anche produttori amatoriali, abbiano un ruolo fondamentale in questo mercato e che sia necessario aumentare fortemente l’offerta e promuovere prodotti e servizi culturali di ogni tipo, soprattutto con un occhio al Mercato Unico (più che alle piccinerie del borgo X o della città d’arte Y) per soddisfare le diverse esigenze degli utenti.

Ciò che ci distingue è il nostro forte convincimento che debbano essere gli agenti privati – artisti, operatori, creativi, con cui collaboriamo attivamente – ad occuparsi dell’offerta culturale, perché crediamo che siano loro a possedere l’esperienza e la passione per creare contenuti culturali di qualità, in grado di attirare il pubblico. La realtà è che spesso il mondo della cultura, soprattutto in Italia, è invece dominato da politicanti, amici e parenti di politicanti, burocrati e, in generale, impiegati di enti pubblici, che spesso hanno la tendenza a voler insegnare al volgo ignorante ciò che è importante, ciò che “deve piacere”, ciò che, in definitiva, può essere considerato cultura.

Smells like Hegel’s spirit.

A differenza di molte altre realtà culturali, noi non sposiamo l’approccio nazionalista, risorgimentale o localista alla storia e alla promozione dei beni culturali. Non ci piace la valorizzazione dei beni culturali che “strombazza” presupposte superiorità, eccezionalità, eccellenze, usando la storia come un randello; che valorizza solo ciò che glorifica la nazione, il popolo, lo stato, e tralascia le complessità e le interconnessioni di cui il nostro passato è fatto.

Invece, siamo aperti all’inclusione di culture diverse, alla valorizzazione di esperienze e narrazioni provenienti da tutto il mondo. La cultura non conosce confini e si arricchisce grazie alla diversità: uniti nella diversità non è solo il motto dell’Unione Europea, è anche un modo di intendere la cultura.

Giuseppe Verdi o Sfera Ebbasta? Tutti e due.

Un altro aspetto che ci contraddistingue è il nostro rifiuto di una visione “elitaria” della cultura. Per noi, ogni tipo di prodotto o servizio culturale ha la sua base di utenza, potenziale e reale. Se gli adolescenti attualmente amano, in numero consistente, la musica trap, e solo pochi di essi apprezzano l’opera lirica, ciò non implica che questi ultima sia “vera cultura” solo perché è più vecchia, o perché muove gli interessi economici di persone più anziane.

Ogni forma di espressione culturale merita di essere considerata e valorizzata per ciò che offre al suo pubblico, per quanto ci riguarda: anche la trap, anche l’opera.

Crediamo semplicemente che i trapper siano più bravi, almeno attualmente, a promuoversi e raggiungere il loro pubblico, mentre l’opera lirica fatica ogni giorno di più, almeno in Europa, ad uscire da circoli ristretti di iniziati. Domani, come in tutti i mercati, le cose potrebbero cambiare e probabilmente cambieranno.

Siamo marziani, ce ne rendiamo conto.

Se ti senti extraterrestre anche tu

L’Associazione Culturale EUTOPIA si impegna a creare un ambiente aperto e inclusivo per tutti coloro che desiderano esplorare e godere della cultura in tutte le sue forme, con un approccio sgombro da idee preconcette, stilemi da liceali, visioni ideologiche di ciò che alle persone dovrebbe piacere, o interessare.

Sosteniamo artisti, operatori culturali, creativi di ogni genere e li aiutiamo nella promozione dei loro prodotti e servizi.

Se siete interessati a unirvi a noi in questa missione, vi invitiamo a contattarci.

Insieme, possiamo contribuire a rendere la cultura accessibile a tutti e favorire un vero e proprio mercato culturale inclusivo.

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