WWM: focus group a Belgrado, la salute mentale come materia teatrale
WWM: focus group a Belgrado, la salute mentale come materia teatrale 🇷🇸🎭
Il 10 giugno 2026, allo spazio Dereta di Belgrado, si è svolto il quinto focus group del progetto “WWM – We Want More”, curato dal partner Plavo Theatre. Il formato è stato un Ideathon. Il tema: la salute mentale come materia artistica, ovvero come si crea, si programma e si sostiene un teatro che parla di salute mentale sul palco e dietro le quinte nel pieno rispetto di chi quella esperienza la porta sulla propria pelle.
Hanno lavorato insieme per un’intera giornata 23 stakeholder invitati, artisti con esperienza diretta, registi e programmatori, drammaterapeuti e psicologi che lavorano dentro i teatri, professionisti della cura nelle sale prova, produttori e pedagoghi, affiancati dai partner del consorzio e da tre panelist attivi per tutta la giornata.
COME ABBIAMO LAVORATO
La mattina si è aperta in cerchio: tre panelist (Masa Jelic, Marie Gottschalk e Alessandro Ameli) hanno raccontato a turno una storia presa dalla propria pratica, e ognuno ha letto ad alta voce la sfida che il suo tema avrebbe aperto nel pomeriggio. Le tre sfide erano:
- ON STAGE (usare l’esperienza della salute mentale come materia artistica senza sfruttare gli artisti coinvolti)
- BEHIND THE CURTAIN (proteggere il benessere di cast e troupe tra prove e tournée)
- THE NETWORK (cosa dovrebbe offrire, a chi fa questo lavoro, una futura rete europea su salute mentale e teatro).
Dopo una pausa, i partecipanti si sono divisi in sei gruppi a colori, due per ogni sfida. Ogni gruppo è stato guidato da un moderatore del consorzio e accompagnato dal panelist che portava il suo tema, presente tra i tavoli per tutta la giornata. Nel pomeriggio lo sprint ha usato il “WE WANT MORE Canvas” come mappa di lavoro: dai problemi alla soluzione, fino alla sintesi in dieci parole. Tutta la giornata ha seguito il principio del “crip time”, con ritmi flessibili, linguaggio semplice, pause per elaborare, una stanza silenziosa e un sistema di adesivi per il consenso alle foto.
COSA È EMERSO
La giornata si è chiusa con una discussione aperta, in cui ogni gruppo ha condiviso il proprio pensiero e gli altri in sala hanno aggiunto idee per rafforzare il lavoro.
- Su ON STAGE è tornata l’idea di una figura dedicata, un “awareness leader” pagato direttamente dall’istituzione per mantenere la propria autonomia, che fa da ponte tra regia, autori e interpreti.
- Su BEHIND THE CURTAIN i gruppi hanno trattato il benessere in tournée come una questione di cultura e di logistica: check-in quotidiani, un sistema di “buddy”, prevedibilità di copioni e orari, e un momento di cura anche dopo lo spettacolo, non solo prima.
- Su THE NETWORK è emerso che una rete funziona solo quando il valore di farne parte supera la comodità di restare nella propria bolla, e che la cura va progettata dentro la sua stessa struttura.
Belgrado è stato anche il primo focus group a introdurre l’idea di una rete europea su salute mentale e teatro, con i partecipanti invitati a reagire come suoi primi “beta tester”. Il prossimo appuntamento è ad Atene, il 26-27 ottobre 2026, sul tema delle condizioni di lavoro e delle politiche di assunzione più giuste per gli artisti con disabilità.
📌 WWM – We Want More è un progetto di cooperazione europea di media scala, co-finanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea (Grant Agreement n. 101173561). Il WE WANT MORE Canvas è disponibile per il download sotto licenza Creative Commons: https://www.associazioneeutopia.org/wp-content/uploads/2026/04/WWM_Canvas.pdf. La metodologia completa è qui: https://www.associazioneeutopia.org/progetti-europei/wwm/metodologia





